Ernst Bloch – Spirito dell’utopia [Pdf - Doc - Epub]

Un classico del pensiero filosofico contemporaneo, sia per il significato epocale degli interrogativi estetici, religiosi e filosofici che pone, sia per il suo originale carattere teoretico. Bloch affronta in queste pagine la dimensione utopica del pensiero, delineando una “ontologia del non ancora” segnata dal marxismo e dalle avanguardie artistiche del Novecento. Dall’incontro con il sé al valore dell’ornamento, dalla filosofia della musica alla forma “incostruibile” dei problemi, si sviluppa una sorprendente concezione della storia contemporanea. E chiamando a raccolta gli antichi maestri, da Kant a Marx, da Schelling a Hòlderlin, individua nella forza della tradizione una possibilità ancora tutta da realizzare.

Ernst Bloch – Ateismo nel Cristianesimo. Per la religione dell’Esodo e del Regno. «Chi vede me vede il Padre» [Pdf - Doc - Epub]

Una tesi radicale: “Il miglior cristiano è l’ateo”. Una riflessione sull’importanza della religione che contiene in sé i desideri più profondi degli uomini. “Ateismo nel cristianesimo”, una delle opere maggiori di Bloch, originariamente apparsa nel 1968, riunisce tutti i motivi (eretici, mistici, hassidici, apocalittici) sparsi nella sua produzione filosofica e li proietta sul fronte di una rivoluzione che realizzi l’”utopia concreta” e attraverso cui l’uomo ritrovi la “patria che a tutti brilla nell’infanzia e in cui nessuno ancora fu”. 

Alberto Savinio – Tutta la vita [Pdf - Doc - Epub]

«Fra questi racconti – alcuni dei quali sono … i più singolari e profondi che siano stati scritti in lingua italiana, e non solamente in questa lingua – alcuni portano in scena poltrone, divani, armadi e altri mobili, in ispecie di personaggi sensibili, parlanti e operanti». Così scrive Savinio, ed è la più efficace presentazione di questo libro, matura creazione della sua migliore vena narrativa, lussureggiare di immagini in acrobatico equilibrio tra realtà e allucinazione. Così, nella Pianessa, la signorina Fufù, «vecchia zitella dal nomignolo a vapore e stantuffi», dopo essersi fatta sedurre dall’«occasione stupenda» di «un pianoforte a coda e lungo come una balena, basso sulle zampe tarchiate e tozze», ne avverte la virile presenza con profondo turbamento, salvo poi trovarsi di fronte a una clamorosa agnizione. In Casa della stupidità una statua di marmo che sostiene il balcone di un palazzo decide di «andarsene», ben contenta di provocare in tal modo il crollo dell’edificio, giacché tra quelle mura alligna la «stupidità a tutti i piani». In Poltrondamore il commendatore Candido Bove, malinconico neovedovo, ascolta fortuitamente una conversazione tra i vari componenti del suo arredamento – «quelle strane voci, quelle voci soffocate, quelle voci “di stoffa” sono le voci dei mobili» – e viene così a scoprire, ahilui, quello che mai avrebbe dovuto sapere. Ma tutti i racconti qui riuniti sono intrisi di una sorta di animismo che, dichiaratamente, è in Savinio qualcosa di più di una cifra poetica – e il lettore, così come uno dei personaggi, si troverà proiettato in quella «felice condizione tra sogno e realtà che scioglie i problemi più ardui, svela i segreti della vita».

Alfred Kubin – L’altra parte. Un romanzo fantastico [Pdf - Doc - Epub]

Che cos’è Perla, la città artificiale in cui Alfred Kubin, grande disegnatore e maestro del fantastico, ha ambientato il suo unico romanzo? È un mosaico di ruderi, di antichità, di avanzi decrepiti e corrosi del passato, tratti dai più famosi angoli del mondo. Una quinta perfetta per la sua popolazione di nevrastenici e nostalgici in fuga dal proprio tempo – ma anche il dominio di un sovrano inafferrabile che tiene sotto il suo incantesimo uomini e cose, accomunandoli in un unico, allucinante disegno. Nato nel 1908 dalle visioni che tormentavano l’autore, e illustrato dal suo pennino febbrile, questo libro ha finito col sembrare, nei decenni, sempre meno un ordito di incubi e sempre più l’evocazione di un mondo che a poco a poco si sta svelando – e suona molto più plausibile se lo situiamo nell’epoca di Blade Runner che all’inizio del Novecento.
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Henri Bergson – L’evoluzione creatrice [Pdf - Doc - Epub]

Come la vita della coscienza, la vita biologica non è una macchina che si ripete sempre identica, ma è continuo e incessante mutamento, è vita sempre nuova che, conservando l’intero passato, cresce su se stessa. Così la nozione fondamentale di evoluzione creatrice permette a Bergson, e a tutto il pensiero del Novecento, di oltrepassare l’opposizione tra meccanicismo e finalismo, tra materia e vita, tra animale e umano. Pubblicata nel 1907, “L’evoluzione creatrice” costituisce un momento di svolta i cui effetti ricadranno ben oltre i limiti della sua disciplina e varranno a Bergson, primo tra i filosofi, il premio Nobel per la Letteratura. La profondità di cui è gravida la sua opera principale – cui si deve il merito, tra gli altri, di rompere i confini fra filosofia, scienza, letteratura e teologia – rende queste pagine, ancora oggi, un punto di partenza ineludibile per immaginare il futuro del pensiero occidentale.

Arthur Schopenhauer – Il mondo come volontà e rappresentazione. A cura di Sossio Giametta [Pdf]

Entrare in un testo di Schopenhauer è come fare ingresso in un magico impero, perché significa penetrare nella trama terribile e avvincente della natura, dominata da un sovrano di potenza sconfinata. Questo effetto si rinnova in modo particolarmente intenso quando il testo è Sulla volontà nella natura, perché qui il filosofo sviluppa, dei due elementi che sono alla base del suo sistema – volontà e rappresentazione – quello che più gli appartiene, la volontà, destinato a cambiare il corso della filosofia occidentale. Più che nelle altre sue opere, la natura irrompe in questa con impressionante violenza, sciorinando una massa sterminata di creazioni multiformi, che sono però sempre rapportate al principio essenziale di tutto l’esistente, la volontà di vivere.

Alain De Benoist – Ultimo anno. Diario di fine secolo [Pdf - Doc - Epub]

Il diario di un anno, l’ultimo del ’900, negli appunti per comprendere il secolo di Alain de Benoist, che evocano l’inganno delle “guerre umanitarie”, la crisi dello Stato sociale e quella dello Stato nazionale, l’immigrazione e la globalizzazione. Ma de Benoist racconta anche il suo lavoro, i suoi interessi, l’Italia. Tra modernità e postmodernità affiora l’intreccio di cronaca e storia, nella consapevolezza che dove c’è il pericolo, c’è anche la salvezza. “C’è un elemento di Ultimo anno, dato dalla sua natura di diario giornaliero, che permette di cogliere dietro il filosofo, quel nucleo intimo, e quindi più segreto, che riguarda il carattere, il modo d’essere, i gusti e i disgusti, le fragilità e i punti di forza, ed è questo aspetto che lo rende unico e ne fa un breviario esistenziale tragico e struggente” … Stenio Solinas, “Il Giornale” Alain de Benoist (1943), scrittore e filosofo, è autore di una quarantina di volumi, fra i quali L’eclisse del sacro (Settecolori). I suoi campi privilegiati sono la filosofia politica e la storia delle idee. Critico letterario di Figaro Magazine dal 1970 al 1982. Dal 1969 dirige la rivista Nouvelle école e dal 1988 la rivista Krisis. Nel 1978 ha vinto il premio per la saggistica dell’Académie française.

Marc Bloch – Apologia della storia o Mestiere di storico [Pdf - Doc - Epub]

Da quasi cinquant’anni l’”Apologia della storia” viene letta e riletta: scienza degli uomini nel tempo, comprensione del presente mediante il passato, e del passato mediante il presente – questo libro non è una filosofia della storia, ma il memento di un artigiano, che narra come e perché lavora lo storico, sino nell’umile e delicato dettaglio delle sue tecniche. Questa “edizione critica”, in cui Étienne Bloch raccoglie (accanto alla redazione definitiva) gli schemi, i fogli di appunti e la prima redazione dell’opera, consente di rileggere l’Apologia nella sua forma integrale, di gustare l’opera nel momento in cui sta prendendo forma. Ma se, rileggendo Mare Bloch nell’originale, ci accorgessimo finalmente che questo libro di metodo è anche il prodotto di un rigoroso stile di pensiero e di scrittura? Il pensiero di Bloch è una fluente meditazione sulla realtà umana, sul tempo, sulla storia come conoscenza. Le pagine sul metodo critico, soprattutto, costituiscono un contributo importante a una logica del possibile che trova nella storia scienza dell’uomo, della vita e della terra – il suo banco di prova e che fa di quest’opera un classico di storia della scienza, una testimonianza fra le più significative della rivoluzione scientifica del xx secolo.

Gilbert K. Chesterton – Tutti i racconti gialli e tutte le indagini di Padre Brown [Pdf - Doc - Epub]

Chi è Padre Brown? Secondo il suo inventore è “un prete che sembra ignaro di tutto e poi in realtà in fatto di delitti la sa più lunga dei criminali veri”. Ciò che colpisce in lui è innanzitutto il contrasto fra il suo aspetto di ometto mite e inerme e un contesto di delitti e violenze di ogni genere. La genialità di Chesterton nella creazione di questa fortunatissima figura di sacerdote-investigatore – già interpretato in una popolarissima serie televisiva del 1970 da Renato Rascel – consiste nella tecnica di soluzione dei casi conferita a Padre Brown: questi, infatti, si immedesima nella mente criminale e cerca di agire, prima ancora di pensare, come il criminale. Precursore di molti detective letterari e cinematografici dei nostri tempi, Padre Brown, con il suo acume e la sua e bonarietà è il protagonista di questa raccolta che permette di centellinare, una storia dopo l’altra, il gusto della suspense, della ricerca, della scoperta. Introduzione di Masolino d’Amico. Premessa di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco. Nota biobibliografica di Lucio Chiavarelli.

Jeremy Brecher – Sciopero! Storia delle rivolte di massa nell’ America dell’ ultimo secolo [Pdf - Doc - Epub]

La straordinaria epopea della lotta tra capitale e lavoro. La smentita del luogo comune che vuole i lavoratori americani docili, appagati e integrati al sistema, laddove la storia dell’ultimo secolo racconta di scioperi generali estesi a tutta la nazione, confische di giganteschi impianti industriali, rivolte e insurrezioni con l’uso di artiglieria, esplosivi, carri armati e aeroplani. Una storia definitivamente conclusa e da archiviare? Lo strumento di lotta dello sciopero generale, ben lungi dall’essere una reminiscenza del passato è, al contrario, una delle più significative caratteristiche dell’epoca della globalizzazione economica che stiamo vivendo.