Ernst Bloch – Il principio speranza [Epub - Mobi - Pdf scan]

coverContrapposto all’attualità e all’ideologia della “fine della storia”, “Il principio speranza” – che fonda la sua ontologia sulla potenzialità dell’essere e sull’apertura al cambiamento – risulta oggi audacemente inattuale ma ricchissimo di suggestioni su temi sempre aperti. Nelle cinque parti che costituiscono il suo capolavoro (iniziato nel 1938 e dato alle stampe per la prima volta nel 1959) Bloch esplora la dimensione utopica del pensiero in tutte le sue molteplici manifestazioni: oltre il “principio del piacere” delle vecchie utopie, ma anche oltre il “principio di realtà”, inteso come passiva accettazione del già-dato. Gran parte del “Principio speranza” è dedicata a una fenomenologia degli stati utopici della coscienza: dai desideri più profondi dei singoli alle opere d’arte e ai grandi miti collettivi, fino alle forme che si annunciano nell’arte di consumo. In tutte queste forme, attraverso una “ontologia del non ancora”, si delineano i tratti di una realtà conciliata che servono da guida e da orientamento per l’azione storica. In questo senso, “Il principio speranza” individua un possibile antidoto al nichilismo e all’angoscia: senza promettere redenzione e salvezza, senza confondere la caduta di alcuni idoli con la caduta degli ideali.

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E con il capolavoro di Bloch si chiude la mega-infornata natalizia.

Buone feste e letture a tutti :-) , ci si vede dopo la befana.

Erasmo da Rotterdam – Adagi. Testo latino a fronte [Pdf]

cover erasmoImponente serbatoio di proverbi, sentenze e massime di saggezza derivate dalla cultura greca e latina, gli “Adagia” – l’opera a cui Erasmo riservò i suoi maggiori sforzi, lavorandovi per oltre quarant’anni – sono il più grande repertorio paremiografico mai realizzato in età moderna, del quale si offre per la prima volta in Italia il testo latino affiancato da una traduzione integrale. Uno straordinario lavoro di disseppellimento degli autori antichi portò Erasmo a raggiungere, nell’ultima redazione stampata a Basilea nel 1536, quasi quattromiladuecento voci, che arrivano a oltre diecimila se si contano tutti i proverbi e le sentenze citati nel testo. Una summa unica, dunque, della morale e del pensiero antico, ma non solo. Erasmo infatti, nei suoi commenti, inserisce spesso riferimenti alle espressioni proverbiali del suo tempo, fiamminghe, francesi, inglesi, tedesche e italiane, gettando così un ponte affascinante tra la cultura antica e la vita quotidiana dell’Europa moderna. Quella degli “Adagia”, a ben vedere, può costituire senza dubbio una lettura “interattiva”: alla ricerca del proverbio più familiare al lettore, che può scoprirne le antiche radici classiche. Un indice completo dei proverbi greci, latini e italiani, nonché un indice analitico, fanno di quest’opera una vera e propria enciclopedia della cultura classica, vista attraverso la lente d’ingrandimento del proverbio, ora ironica e pungente, ora severa e pensosa.

Molière – Teatro. Testo francese a fronte [Pdf]

coverL’opera di Molière – oltre a riempire da tre secoli non solo teatri e biblioteche – è anche riuscita a imporre alcuni personaggi come archetipi morali: dal misantropo all’avaro, dal malato immaginario al cornuto immaginano, dal tartufo al borghese gentiluomo. Tuttavia la sovranità molieriana sulle tecniche del riso, che sfugge alle leggi del tempo, si alimenta di un contesto culturale e teatrale preciso e irripetibile. Nasce dalla combinazione miracolosa della tradizione farsesca e della commedia italiana con la lezione di una delle più raffinate elaborazioni della civiltà occidentale, la cultura seicentesca dell’honnéte homme: i meccanismi inesorabili e spesso feroci del riso coniugati con l’eleganza morale di un’epoca. Una straordinaria miscela i cui molteplici elementi sono stati messi a fuoco dall’equipe di specialisti, coordinata da Francesco Fiorentino, che ha realizzato questa nuova edizione, in cui, per la prima volta, si presenta ai lettori italiani il testo francese, curato con rigore filologico da Gabriel Conesa. Le introduzioni e i commenti, insieme alle traduzioni eleganti e affidabili, contribuiscono, infatti, a situare le commedie nel loro contesto e ne suggeriscono le più accreditate chiavi di lettura. Nel volume trovano posto tutte le commedie di Molière, tranne sei, meno decisive per la comprensione della sua arte.

Slavoj Žižek – Meno di niente. Hegel e l’ombra del materialismo dialettico [Epub - Mobi]

coverPlatone, Hitchcock, l’Essere e il Nulla, Fichte, la fisica quantistica, la realtà delle finzioni, il Nirvana, Marx, Freud, la plebe, la follia, il sesso… e soprattutto Hegel e Lacan, anzi, più precisamente, la riscrittura lacaniana della dialettica di Hegel. “Meno di niente”, l’ultima fatica filosofica di Slavoj Zizek (di cui qui pubblichiamo le prime due parti; le seconde due nel 2014) è un libro sterminato, che sembra voler parlare di “tutto quanto si trova sotto il cielo”. Ma è anche un’opera destinata a far ricredere quanti considerano Hegel come il filosofo del “Sapere assoluto” che fagocita ogni cosa e la filosofia post-hegeliana (che spesso è filosofia anti-hegeliana) come ciò che pone rimedio a questa follia idealista. Perché la nostra situazione è identica a quella con cui doveva fare i conti Hegel e, forse, l’unico modo che abbiamo oggi di prevenire la catastrofe, di fermare l’accelerazione capitalistica, animata da un’implacabile pulsione di morte, è ripetere Hegel. Tuttavia, che cosa accadrebbe se per questa via approdassimo a una semplice quanto sconvolgente conclusione? “Se c’è qualcosa anziché il nulla, ciò non avviene perché la realtà ecceda il mero nulla, ma perché la realtà è meno di niente”. Contiene le prima due parti: “Il drink prima” e “La cosa stessa: Hegel”.

Carlo Augusto Viano – La scintilla di Caino. Storia della coscienza e dei suoi usi [Epub - Mobi]

coverPietro Lombardo, richiamandosi a Girolamo, scriveva che esiste “una scintilla superiore della ragione, che neppure in Caino poté estinguersi, che vuole sempre il bene e odia sempre il male”. La scintilla della coscienza avrebbe dunque il ruolo di giudice interiore delle nostre azioni. Nel corso dei secoli, tuttavia, il concetto stesso di coscienza ha subito metamorfosi che ne hanno cambiato sensibilmente il significato. Carlo Augusto Viano intreccia in questo libro molte di queste storie, in contesti, tempi e luoghi differenti, tutte incentrate sulla coscienza e sugli usi pubblici di questo concetto ambiguo e duttile. La narrazione inizia con il rifiuto di imbracciare le armi da parte dei quaccheri americani e finisce con l’obiezione di coscienza di quei medici che negano alle donne l’assistenza che esse richiedono. Sono due estremi che evidenziano due accezioni radicalmente diverse del termine: gli obiettori quaccheri rivendicavano il diritto di sottrarsi all’obbligo di prevalere sugli altri, mentre i medici obiettori pretendono di imporre alle donne ciò che solo essi ritengono giusto. L’obiezione “di coscienza” alle armi e alle pratiche mediche non è nuova, e ha permeato il dibattito pubblico per secoli; questo libro ne ripercorre il cammino evidenziando i paradossi impliciti di questa parola abusata.

Alain Badiou – Deleuze. « Il clamore dell’essere » [Epub - Mobi - Pdf scan]

coverBadiou è un attento lettore dei concetti deleuziani e li interpreta secondo nuove chiavi di lettura: ribaltando interpretazioni ormai radicate, per introdurre la controversa necessità di una “restaurazione” del pensiero platonico. A chi considera Deleuze l’apostolo del desiderio e del molteplice, questo libro potrà sembrare provocatorio. Attraverso una sorta di corpo a corpo con gli scritti deleuziani l’autore sostiene che il pensatore dionisiaco del divenire è in realtà un ascetico filosofo dell’Essere e dell’Uno. Perché “non è il platonismo che bisogna rovesciare, ma l’evidenza anti-platonica di tutto il secolo”.

Grazie a Mitzicat per la scansione di partenza.

Pietro Piovani – Per una filosofia della morale [Epub - Mobi]

coverQuesto volume raccoglie le quattro principali opere teoretiche di Pietro Piovani, quelle che configurano la sua filosofia della morale. Nella pluralità delle visioni del mondo, i princìpi organicamente prospettati e proposti dall’autore non possono essere della filosofia della morale, bensì di una. Né essi potrebbero essere di filosofia morale, bensì di filosofìa della morale: la filosofia della morale è sempre, tendenzialmente, fenomenologia dell’esperienza morale, caratterizzante l’umanità. La filosofia della morale può definirsi la scienza di queste implicazioni. Il soggetto che, nell’accettazione di tutte le più spregiudicate novità gnoseologiche e psicologiche, sa di non poter essere assoluto, perché condizionato nella sua datità, modifica questa datità col riconoscerla. In tal modo definisce la propria coesistenzialità, che non è un elemento ricavabile dalla cosiddetta vita di relazione o acquisibile in un dato momento dell’esistere: è ineliminabile dalla struttura medesima dell’esistenza. In tal senso l’espansione morale non è manifestazione di una essenza spirituale ontologicamente costituita; non è un fatto, ma un farsi. Di qui la polemica anti-personalistica della morale piovaniana, che contrappone alla staticità della persona la dinamicità della personalità come instaurazione personalitaria.

Claudio Pavone – Una guerra civile. Saggio storico sulla moralità nella Resistenza [Epub - Mobi]

coverA oltre mezzo secolo di distanza è ormai convinzione comune che occorra un ripensamento della Resistenza, sulla quale tutti mo­striamo troppo facili certezze. Si tratta, soprattutto, di riconoscere a questi fatti la loro dignità di grande evento storico, sottraendoli ai ricorrenti rischi della retorica celebrativa o alle strumentalizzazioni di parte spesso riduttive e liquidatorie. Il libro affronta temi cruciali legati al passaggio dall’Italia fascista all’Italia del dopoguerra visti sotto il profilo della «moralità» operante nei protagonisti. Nell’analisi degli eventi tra il settembre 1943 e l’aprile 1945, Claudio Pavone distingue tre aspetti: la guerra pa­triottica, la guerra civile e la guerra di classe – «tre guerre» che sono spesso combattute dallo stesso soggetto – introducendo così una novità interpretativa in grado di cogliere tutte le sfumature e di attraversare orizzontalmente una realtà storica di estrema complessità. Gli argomenti presi in esame – tra i quali l’eredità della guerra fascista, il dissolversi delle certezze istituzionali, le fedeltà e i tradimenti, il valore fondante della scelta, il rapporto fra le generazioni, l’utopia e la realtà, il grande nodo della violenza – ci costringono a riflettere su alcune questioni brucianti e sempre attuali, prima fra tutte quella del rapporto tra la politica e la morale nella vicenda storica.

Antonio Gramsci – Lettere dal carcere 1926-1937 [Epub - Mobi]

coverNella raccolta completa delle ‘Lettere dal carcere’ si delinea la vicenda tragica di un protagonista della storia politica e intellettuale del Novecento. Nell’epistola «Gramsci non cerca solamente un mezzo di comunicazione pratica e di conforto materiale e morale. Intravede un’ancora per non naufragare nell’apatia e nell’aridità intellettuale» (Antonio A. Santucci).

Peter Sloterdjik – Critica della ragion cinica [Epub - Mobi]

cover“Cinismo” è oggi sinonimo di insensibilità, di un’amara disponibilità a farsi complice di qualsiasi cosa a qualunque prezzo. Ben altra natura possedeva il cinismo degli antichi, o quello che Nietzsche chiamava cynismus, una forma estrema di autodifesa che opponeva alla minaccia dell’insensatezza sociale un nucleo irriducibile di sopravvivenza, la sfrontatezza vitale di una filosofia vissuta. Se il cynicus Diogene viveva in una botte, il “cinico” moderno aspira invece al potere e al successo. “Critica della ragion cinica” parte da questa contrapposizione per rileggere l’intera storia della filosofia, sottoponendo a una serrata analisi il rapporto tra intellettuali e apparati di potere e il relativo strascico di sangue e ideologie. Dalle esilaranti frecciate di Diogene contro Platone alla rivisitazione del Grande Inquisitore dostoevskijano, da Nietzsche e Heidegger alle drammatiche parabole della repubblica di Weimar e della rivoluzione russa, Sloterdijk mette a nudo i rischi estremi della falsa coscienza. Sostenuto da una inesauribile e travolgente forza satirica, intreccia provocatoriamente storia del pensiero e costumi sessuali, moda, arte, ideologia e mass media. E dopo aver tracciato una lucida diagnosi della catastrofe politico-morale del nostro tempo, ci indica una possibile terapia, attraverso il coraggio sereno e consapevole di un nuovo cynismus. Quest’opera è stata accolta da Jürgen Habermas come un “capolavoro di letteratura filosofica”.

Grazie a El pibe per il file di partenza.